lunedì, 21 Settembre 2020

Tag: Greenpeace

Da Greenpeace una nuova tecnica per scovare i nuovi Ogm non...

Greenpeace, insieme a un gruppo di associazioni impegnate sul tema degli Ogm e a un’azienda della Gdo austriaca, Spar, rende noto che è stato sviluppato il primo metodo open source in grado di rilevare in laboratorio colture che sono state geneticamente modificate tramite le nuove tecniche di editing genetico. Cosa cambia per i controlli e per la legislazione Ue sui nuovi Ogm
microplastiche Greenpeace

Scampi alla plastica: microplastiche e fibre tessili nei pesci, la ricerca...

La ricerca di Greenpeace in collaborazione con l'Università delle Marche e il Cnr-Ias condotta nel Santuario dei Cetacei: i dati mostrano un lieve peggioramento delle frequenze di ingestione di microplastiche (35%) rispetto al passato

Greenpeace: nel Tirreno un mare di microplastiche

L'ultima ricerca dell'associazione ambientalista dimostra che l’inquinamento da plastica non risparmia nemmeno aree potenzialmente poco impattate come Capraia, dove è stata trovata addirittura la concentrazione più alta, con oltre 300 mila particelle per chilometro quadrato

Greenpeace: Dash, Leonor e Viakal i detersivi con più plastica liquida

L'associazione ambientalista Greenpeace ha controllato la composizione di circa 2mila detersivi e nel 23% di essi tra trovato plastica liquida mentre solo in due casi particelle di formato nanometrico

Criticavano il negazionismo climatico di Exxon, attaccati per anni da hacker

È quello che rivela il New York Times, che racconta un'inchiesta della procura federale di Manhattan su un attacco hacker nei confronti di giornalisti, organizzazioni ambientaliste (tra cui Greenpeace) per aver chiesto pubblicamente che la compagnia petrolifera si impegnasse a non indurre in errore il pubblico sulla scienza del clima. Exxon al momento non sarebbe indagata

Fondi pubblici in pasto ai maiali: il caso degli allevamenti lombardi

Un'indagine di Greenpeace scopre che quasi la metà dei fondi europei destinati alla Regione Lombardia per la zootecnia - ben 120 milioni di euro – siano destinati agli allevamenti intensivi, specie di maiali, nei comuni con carichi di azoto che eccedono i limiti di legge. E intanto le piccole aziende ecologiche scompaiono

Riscaldamento e allevamenti intensivi: in Pianura Padana causa del 54% delle...

A formare lo smog della Pianura Padana, oltre a ossidi di azoto e di zolfo, concorre in maniera importante l’ammoniaca e i principali responsabili dell'emersione di ammoniaca sono gli allevamenti intesivi, almeno secondo un report di Greenpeace e Ispra

Il libro gratuito di Greenpeace per ragazzi (e non solo): così...

Realizzato con il contributo di esperti di comunicazione e corredato di immagini, giochi e quiz, il volume in pdf è un occasione per capire come proteggere la nostra Terra

I conflitti d’interesse di chi difende il glifosato

Un gruppo di ricercatori, professori e imprenditori, tutti facenti parte di Seta (Scienza e tecnologia per l'agricoltura) scrivono una lettera al quotidiano il Messaggero per sostenere la bontà del glifosato. Peccato che il primo firmatario fosse già finito nel mirino di Greenpeace e di Le Monde per i rapporti con l'industria del biotech

Benessere animale, Bellanova apre all’etichettatura. Associazioni: “Sì ma non sia ingannevole”

Botta e risposta tra la ministra delle Politiche agricole e CIWF Italia, Enpa, Greenpeace e Legambiente che in una nota spiegano: "Bene la proposta ma bisogna indicare i diversi metodi di allevamento". Centrale la lotta all'antibiotico resistenza come testimoniano le nostro analisi

Wwf: su olio di palma responsabile dieci anni di promesse non...

Le grandi aziende alimentari sono in ritardo sui loro impegni per eliminare i danni ambientali causati dalla catena di approvvigionamento di olio di palma. A dirlo è il Wwf che ha pubblicato un duro report, "Palm Oil Buyer Scorecard", in cui accusa gli attori della filiera in oltre 100 paesi di aver sprecato un decennio in promesse non mantenute. Oltre a Ferrero, analizzata anche Unigrà, altra azienda italiana.

Olimpiadi 2020, Alta radioattività nel punto di partenza della torcia a...

durante una campagna di misurazioni, i consulenti per la radioprotezione di Greenpeace Giappone hanno rilevato e documentato diversi picchi di radioattività - fino a 1.775 volte superiore alla norma - nel complesso sportivo da dove partirà la staffetta della torcia olimpica dei Giochi di Tokyo 2020. La ong chiede l'intervento del governo giapponese per assicurare la decontaminazione e evitare rischi per atleti e pubblico